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Mostar, 9 marzo 2010.
Accanto al ponte di Mostar si inaugura il Centro per la Promozione dei Prodotti
Tipici dell’Erzegovina (“Okusi Herzegovini”), frutto di 6 anni di lavoro di
Ucodep sulla tematica della valorizzazione delle produzioni tipiche locali in
Erzegovina. Vuoi saperne di più sul nostro lavoro nel paese o su questo tema? Clicca
qui, oppure continua a leggere l’articolo.
All’inaugurazione
del Centro, che ha al proprio interno anche un vero e proprio punto vendita per
i prodotti tipici dell’Erzegovina
erano presenti l’ambasciatore italiano in Bosnia Erzegovina, il direttore
dell’UTL di Sarajevo, il rappresentante del Ministero dell’Agricoltura della
Federazione di Bosnia Erzegovina, associazioni, enti locali, ministeri,
comunità turistiche, agenzie di sviluppo del territorio.
Protagonista
del successo dell’iniziativa è stata anche la Provincia di Arezzo che
insieme ad Ucodep sta lavorando sulla tematica della valorizzazione delle
produzioni tipiche locali, sostenute dal Ministero degli Affari Esteri Italiano
e dalla Regione Toscana attraverso il finanziamento di significativi
interventi, l’ultimo dei quali, attualmente in corso, ha impegnato il Ministero
degli Esteri italiano per una cifra intorno a 1.600.000 euro.
Attorno
ai prodotti tipici, alla valorizzazione delle risorse del territorio, al turismo
sostenibile, si è creato in Erzegovina, e possiamo dire ormai in Bosnia
Erzegovina, un movimento importante fatto di attori pubblici e privati, a tutti
i livelli, che credono in un agricoltura di qualità, nella tutela e nella
promozione delle risorse del territorio. Questo ha portato di recente
all’approvazione della legge sui prodotti tipici e sulla certificazione
geografica dei prodotti: un risultato eccezionale se pensiamo che solo 5 anni
fa quando Ucodep e la
Provincia di Arezzo realizzavano i primi seminari di scambi
di esperienza in pochi sapevano cosa fossero i prodotti tradizionali tipici e
in molti stavano dimenticando i propri prodotti.
Le
tante attività concrete (formazione, assistenza tecnica, fornitura di
attrezzature, ecc) nel settore caseario, vitivinicolo e apistico, realizzate
tramite questo progetto da UCODEP e CEFA finanziato dal Ministero degli Affari
Esteri, in collaborazione con i propri partner locali ed italiani, sono servite
quindi non solo ai produttori per migliorare il proprio prodotto e la capacità
di vendita, ma anche a dare segnali concreti a questo movimento e fare da
esempio per altre produzioni che hanno avviato processi di valorizzazione.
Un
movimento che ha anche dato il via alla creazione di un network della società civile,
l’Associazione Sapori D’Erzegovina, fatto di associazioni e cooperative di
produttori, di ONG che si occupano di turismo sostenibile, di cittadini che
intendono operare perché i prodotti, la storia, la cultura, le bellezze
naturali di questa terra siano tutelati, valorizzati, promossi e perché si
generi uno sviluppo sostenibile delle aree rurali, spesso
dimenticate e tra le più povere.
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